In udienza dal Papa con i Vescovi sardi

Sabato 17 febbraio per la celebrazione del 90° di fondazione del Seminario regionale

Si concluderanno davanti al Papa le celebrazioni per il 90.mo di fondazione del Seminario regionale sardo. Vescovi e seminaristi sardi saranno ricevuti in udienza privata dal Santo Padre il 17 febbraio. All’incontro in Vaticano i 50 giovani seminaristi si sono preparati con sei giorni di esercizi spirituali nella Casa religiosa “Divin Maestro”, ad Ariccia, voluta e costruita dal Beato Giacomo Alberione, fondatore della Famiglia Paolina.
“Certamente siamo chiamati ad accogliere l’opportunità degli Esercizi Spirituali come occasione propizia – dice don Antonio Mura, da due anni rettore del seminario regionale – per il nostro cammino di maturazione cristiana e vocazionale È per noi un tempo favorevole per iniziare il Tempo di Quaresima”. È la seconda volta, negli ultimi 17 anni, che un Papa riceve in udienza privata i seminaristi sardi Il 12 dicembre del 2001 Giovanni Paolo II accolse in forma privata i giovani aspiranti al sacerdozio guidati dal rettore Efisio Spettu, dal Presidente della CES, Ottorino Pietro Alberti e dagli altri presuli sardi.
Durante l’udienza il Papa benedisse la prima pietra della cappella del nuovo seminario in corso di costruzione, fu solennemente collocata nel suo sito il 14 dicembre successivo. Intitolato al “Sacro Cuore di Gesù”, il seminario regionale inizia l’attività a Cuglieri nell’ottobre del 1927, per decisione di papa Pio XI, che accoglie il desiderio del Concilio Plenario Sardo del 1924 di avere un unico seminario regionale maggiore con annessa Facoltà teologica. Per 44 anni la grande struttura del seminario dal Montiferru diventa il cuore della chiesa regionale dove si formano centinaia di preti poi inviati a guidare le parrocchie in ogni angolo dell’isola. La rivoluzione postconciliare nel 1971/1972 interessa anche il seminario e la Facoltà teologica che manifestano la necessità di operare in contesti culturalmente vivaci e a contatto diretto con la pastorale quotidiana.
I vescovi decidono di trasferire la “fabbricha dei preti” a Cagliari e di assumerne direttamente il governo mentre la Facoltà continua la sua attività sotto la direzione dei Gesuiti. Dal 1972 al 1978 il seminario è articolato in gruppi diocesani sistemati in conventi e case religiose. Nel 1977, grazie alla sollecitudine di Paolo VI, che finanzia gli interventi di ristrutturazione di un’ala del seminario minore di Cagliari, la comunità dei chierici si riunisce negli stessi locali.
Nuove esigenze abitative e la necessità di locali comunitari moderni ed efficienti consigliano la costruzione di un nuovo edificio seminariale moderno, che entra in funzione nel 2005. Il miglior collaudo questo di questo edificio viene effettuato il 7 settembre 2008, quando Papa Benedetto XVI viene accolto nel nuovo complesso di via Parragues nel popolare quartiere di is Mirrionis. Dal 1927 a oggi nel seminario regionale si sono formati 15 vescovi; dal 1972 a oggi quasi 500 sacerdoti.

G.M.