Esperienze pastorali e fragilità

Cuglieri. Convegno interpastorale “Verso il Sinodo dei giovani”

Il dieci marzo scorso si è tenuto a Cuglieri il Seminario inter-pastorale, sul tema: “Verso il Sinodo dei giovani, esperienze pastorali e fragilità”, promosso dalla Delegazione regionale Caritas e dalla Pastorale Giovanile regionale, in preparazione del Sinodo dei Giovani 2018, voluto da Papa Francesco.

0ltre 130 giovani, provenienti dalle dieci Diocesi della Sardegna, hanno partecipato, con impegno, dando un valido contributo ad aiutare i Vescovi a comprendere la realtà dei giovani, a fare scelte innovative che rispondano alle nuove esigenze dei giovani, in questa era di continue innovazioni tecnologiche e culturali.

Secondo le indicazioni impartite dai Vescovi sardi, il Seminario e le successive iniziative devono raccogliere le voci, non solo della Pastorale giovanile ma anche i tanti contributi di tutti gli altri giovani, hanno introdotto i lavori i Vescovi delegati, mons. Giovanni Paolo Zedda per la Caritas e mons. Corrado Melis pe la Pastorale giovanile che hanno messo in evidenza l’importanza di rileggere la Chiesa attraverso gli occhi delle nuove generazioni. La Chiesa, hanno puntualizzato i due Vescovi, ha deciso di interrogarsi su come accompagnare i giovani affinché diventino protagonisti del loro futuro.

La Diocesi di Ales era presente al Seminario con alcuni giovani che hanno partecipato attivamente ai lavori, dando un interessante contributo, soprattutto ai lavori di gruppo. Secondo Chiara, una giovane che svolge il servizio civile presso la Caritas di San Gavino Monreale, i giovani devono essere maggiormente coinvolti nella vita della Chiesa ed auspica che il Sinodo dei giovani offra un valido contributo in questo senso.

Sara è convinta che il Sinodo riuscirà a valorizzare l’apporto dei giovani, per renderli protagonisti nelle scelte della Chiesa. Dello stesso avviso è Gessica che, pur non essendo una assidua praticante all’attività della Chiesa, nel suo piccolo è convinta che il Sinodo darà ottimi frutti. Secondo Michele, il Sinodo è una vera occasione che consentirà l’ammodernamento della Chiesa, per avere un contatto diverso con i giovani e valorizzare tutto quello che i giovani sono in grado di offrire.

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 7.

Sergio Concas