Dublino. Incontro Mondiale delle Famiglie

Il Vangelo della famiglia, gioia per il mondo

La testimonianza della coppia guspinese Enrico Porcu e pa (più i bambini Giuseppe e Maria) all’incontro svoltosi in Irlanda il 25 e il 24 agosto

È fresca Dublino, come la nostra primavera o forse l’inverno! Arriviamo dopo 3 aerei di fila, Maria in realtà preferirebbe rimanere a Francoforte, riusciamo ad imbarcarla, mentre al ritiro bagagli non c’è il suo passeggino, uff…che disagio.

Insieme al suo dimenticano anche quello di Agnese(9 mesi). Enrico e Rosy sorridono, non sono preoccupati. Si perché questa famiglia di Rimini ha 7 figli, appartiene alla Comunità Papa Giovanni XXIII e,  quando serve, nei loro 80 m2 di casa accolgono madri, figli, padri, tanto da diventare anche 20 (un passeggino perso può forse creare noie?). Bastano loro e i loro racconti in a far sentire speciale questo incontro mondiale di famiglie!

A Dublino l’appartamento è comodo. La mattina il pullman ci trasporta al centro RDS, un complesso dove ha sede il convegno: uno spettacolo! Tra i momenti di formazione, ricordiamo quello moderato da Linda Ghisoni, sul capitolo IV dell’ Amoris Laetitia, seguito da diverse testimonianze. Finalmente si parla di famiglie normali, in crisi continua, ma con lo sguardo rivolto verso l’Alto/altro.

Poi è la volta del Sacerdote chef statunitense Leo Patalinghug, mentre cucina accosta la famiglia e la fede alle pietanze, e a  una molteplicità di gusti e profumi, che rendono il quotidiano un “piatto” da assaporare e riscoprire ogni giorno. Speciale anche la catechesi per i bambini, per riscoprire la fede in famiglia, nel gioco e nel confronto, unica la simpatia del cardinale Tagle.

C’è anche il tempo per un giretto in città, poi di corsa ad acquistare giubbotti e coperte per i due incontri con Papa Francesco. Con lui si ritrova vitalità, si curano le ferite della stanca quotidianità. Dice: “Che aspetto avrebbe la Chiesa senza di voi? Una Chiesa di statue, una Chiesa di persone sole… Dio desidera che ogni famiglia sia un faro che irradia la gioia del suo amore nel mondo. Significa che noi, dopo aver incontrato l’amore di Dio che salva, proviamo a manifestarlo attraverso piccoli gesti di bontà nella routine quotidiana e nei momenti più semplici della giornata. E questo come si chiama? Questo si chiama santità”. Fantastico, parla di santità, e per noi….

“Mi piace parlare dei Santi della porta accanto, persone comuni che riflettono la presenza di Dio nella vita e nella storia del mondo. La vocazione all’amore e alla santità non è qualcosa di riservato a pochi privilegiati, no. È silenziosamente presente nel cuore di tutte quelle famiglie che offrono amore, perdono, misericordia quando vedono che ce n’è bisogno, e lo fanno senza squilli di trombe. Il Vangelo della famiglia è veramente gioia per il mondo, nelle nostre famiglie Gesù può sempre essere trovato; lì dimora in semplicità e povertà, come fece nella casa della Santa Famiglia di Nazaret. Papà e mamme, nonni e nonne, figli e nipoti: tutti chiamati a trovare, nella famiglia, il compimento dell’amore. La grazia di Dio aiuta ogni giorno a vivere con un cuore solo e un’anima sola. Anche le suocere e le nuore!”

È poi il tempo, non di un caffè veloce, ma di un paziente tè… Dice: “È facile far bollire l’acqua, ma una buona tazza di tè richiede tempo e pazienza; c’è bisogno di lasciarlo in infusione! Così giorno dopo giorno Gesù ci riscalda col suo amore facendo in modo che penetri tutto il nostro essere.”
A Croke Park durante la Santa Messa, il Santo Padre esorta le famiglie a far battezzare i figli appena possibile, perché diventino parte della grande famiglia di Dio, perché entri nel loro cuore lo Spirito Santo!

Termina con il perdono, “Perdonare vuol dire donare qualcosa di sé. Gesù ci perdona sempre. Con la forza del suo perdono, anche noi possiamo perdonare gli altri. Non è quello per cui preghiamo, quando diciamo il Padre nostro? I figli imparano a perdonare quando vedono che i genitori si perdonano tra loro. Se capiamo questo, possiamo apprezzare la grandezza dell’insegnamento di Gesù circa la fedeltà nel matrimonio.”

Un anno di risparmi…. Partecipare a questo evento ci ripaga degli sforzi fatti, non ha prezzo!

Ripartiamo felici, con il passeggino, ci vediamo a Roma nel 2021!

Enrico, Chiara, Giuseppe e Maria