Catechisti in Sardegna: il coraggio del primo annuncio

Oristano. Il 25 febbraio 2018 il Convegno regionale

Si svolgerà ad Oristano (in Cattedrale), il 25 febbraio 2018, il Convegno Regionale dei Catechisti promosso e organizzato dall’Ufficio Catechistico Regionale. Il tema “Catechisti in Sardegna: Il coraggio del primo annuncio” intende aiutare le comunità cristiane dell’isola a prendere sempre più consapevolezza della necessità di un rinnovato “primo annuncio” della fede anche a partire dai percorsi di iniziazione cristiana abitualmente strutturati nelle parrocchie. Infatti il Convegno si aprirà con la Lectio divina sul brano della tempesta sedata ad indicare la fiducia riposta nel Signore anche nelle faticose ed innovative sfide che l’annuncio e la catechesi sono chiamate oggi ad affrontare. Buona parte della mattina sarà affidata al dott. Luca Diotallevi nella restituzione in chiave pastorale e propositiva dell’indagine commissionata dalla Conferenza Episcopale Sarda su Attori, Strutture E Culture Della Catechesi Nelle Diocesi Della Sardegna. La prima parte del pomeriggio sarà dedicata ai laboratori di confronto sui diversi ambiti dell’iniziazione cristiana 7-14 anni: famiglia e catechesi, comunicazione nella catechesi, prassi catechistiche in ambito associativo, catechesi e liturgia, catechesi pre-battesimale, catechesi con le persone disabili, catechesi e IRC, arte e catechesi, catechesi e Bibbia, Ispirazione catecumenale nella catechesi, catechesi e carità, catechesi e preadolescenza. La giornata si conclude con la Concelebrazione eucaristica nella Cattedrale di Oristano alle ore 17.

La nostra Diocesi

Per informazioni e adesioni, rivolgersi al proprio Parroco entro giovedì 8 febbraio. Una volta che i Parroci comunicheranno all’Ufficio Catechistico Diocesano (a don Nicola o a don Massimiliano, entro venerdì 9 febbraio) i nomi dei/delle Catechisti/e partecipanti, saranno rese note le modalità di trasporto organizzato per raggiungere Oristano. Si pensa di mettere a disposizione un pullman che faccia due-tre fermate in punti diversi della nostra Diocesi. Grazie per l’attenzione e la preziosa collaborazione.

Don Nicola Demelas