Piccoli Progetti Possibili si rinnova e rilancia.

Il Consiglio di Amministrazione è arrivato al termine del suo mandato, e rinnova il suo direttivo.

L’Assemblea dei soci si è riunita lo scorso 13 dicembre, per provvedere all’elezione dei nuovi membri. Sono stati eletti Tarcisio Agus, Maria Antonina Sebis, Bruno Serpi, Marina Manca, don Antonio Massa. Tutti i presenti hanno convenuto che l’Associazione deve molto a don Angelo Pittau, fondatore, promotore e motore propulsivo dell’Associazione nella sua lunga storia. Per questo, accogliendo con rammarico la sua rinuncia a proseguire nella guida dell’Associazione, ha deliberato all’unanimità di nominarlo Presidente Onorario. Alla sua guida e al suo impulso l’Associazione deve i numerosi interventi nel CIAD, in Camerun, in Tanzania, ad Haiti, in Argentina. Un impegno che ha guardato alla mondialità come suo orizzonte.

Ancora un’altra incombenza l’Assemblea deve affrontare: si tratta di aggiornare lo Statuto secondo la nuova normativa prevista per le Associazioni del terzo settore. Si è dato mandato al Consiglio perché concerti col Notaio gli aggiornamenti previsti. Soprattutto c’è da guardare al prossimo futuro, per rilanciare attività e progetti. È già stato approvato un progetto riguardante la formazione di unità lavorative femminili in Tunisia, per promuovere opportunità occupazionali. È un progetto elaborato insieme con l’Associazione ARCI, e verrà realizzato con questa partnership. Si è ribadita la volontà di rinnovare la presenza nelle aree più disagiate, con particolare riferimento a paesi dell’Africa come il Ciad, il Camerun e la Tanzania: sono luoghi in cui si dispone di referenti che lavorano sul posto, soprattutto missionari coi quali già esiste un rapporto di collaborazione e di intesa, che ha permesso la realizzazione di diverse importanti opere.

Al termine dell’Assemblea, si è riunito il nuovo Consiglio Direttivo, che ha provveduto all’elezione delle cariche sociali. È stato eletto presidente don Antonio Massa, che ha ribadito la volontà di lavorare collegialmente, coinvolgendo in primo luogo i membri del Consiglio, ma anche tutti i soci che possono dare un valido e decisivo contributo di proposte e di collaborazione. È stato confermato l’incarico di segretario generale per la dott.ssa Carla Serpi e quello del revisore dei Conti. Ricchi di esperienza, si conta di poter continuare e dare impulso nuovo per iniziative future.