La storia infinita della vicenda Keller

Villacidro. Ancora incerto il futuro dello stabilimento

Dal 1° gennaio 2018 se non interverrà il Ministero, i lavoratori saranno costretti a rimanere senza alcun sostegno al reddito

La vertenza Keller Elettromeccanica di Villacidro è diventata ormai “una storia infinita”, fatta di vicende alterne che accendono le speranze di un riavvio dell’attività, subito dopo soffocate da ritardi e rinvii che hanno il solo scopo di prolungare le sofferenze dei lavoratori che, fra tre mesi, potrebbero rimanere senza lavoro e senza alcun ammortizzatore sociale.
Infatti, il primo gennaio 2018, se non interverrà il Ministero del lavoro che, attraverso un atto legislativo, proroghi lo strumento della mobilità, i lavoratori saranno costretti a rimanere senza alcun sostegno al reddito. Se alla situazione precaria dei lavoratori si aggiunge la pericolosa incertezza sul futuro dello stabilimento di Villacidro, abbiamo uno scenario veramente difficile, che necessita di un intervento immediato e deciso del Governo e della Giunta regionale.
Questi argomenti, il futuro della Keller e la proroga degli ammortizzatori sociali, sono stati affrontati il 27 settembre scorso, durante una riunione, tenuta a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, tra il vice Ministro Teresa Bellanova, gli Assessori regionali del Lavoro e dell’Industria Virginia Mura e Maria Grazia Piras e i Segretari provinciali della FIOM-CGIL, FSM-CISL e UILM-UIL.
Per quanto riguarda il futuro dello stabilimento di Villacidro, l’Assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras ha sottolineato che esiste una manifestazione di interesse, che potrebbe riaprire la possibilità di riavvio della fabbrica di materiale rotabile.
In base a queste affermazioni il vice Ministro, su proposta dei rappresentanti della Giunta Regionale Sarda, si è resa disponibile ad incontrare gli imprenditori interessati a rilevare la fabbrica e verificare eventuali risorse finanziarie da mettere a disposizione, come incentivo all’intervento.
Questa affermazione è stata annotata dai rappresentanti Sindacali come impegno del Governo, pur sapendo che tante volte, impegni simili sono rimasti disattesi.
“Ora, è necessario che ognuno si prenda le proprie responsabilità, ha dichiarato il Segretario Generale della FSM-CISL provinciale, Marco Angioni, e agisca presto secondo le proprie competenze, ciò che è mancato finora”.
Il settore dei rotabili offre interessanti prospettive. È un settore in forte crescita. Nei prossimi anni verranno investite tante risorse, non solo in Italia, ma in tutto il mondo”. “Ha senso, ha proseguito Marco Angioni, avere una fabbrica che produce materiali rotabili, che ha un mercato forte e che potrà consentire alla Keller di Villacidro, non solo di rinascere ma di espandersi ulteriormente. Villacidro ha ancora le carte in regola per riprendere l’attività, però occorre ricuperare il tempo perso”. Se la Giunta Regionale ha veramente a cuore le sorti della Keller e dei suoi lavoratori, deve veramente esperire tutti gli atti per risolvere positivamente una vertenza che si protrae da molto tempo.”
Tutti questi argomenti sono stai oggetto di dibattito tra Sindacati e lavoratori, durante l’Assemblea, tenuta nei cancelli della fabbrica, con l’impegno unanime di incentivare la mobilitazione, con iniziative da decidere, per pressare i rappresentanti politici regionali e del territorio, consapevoli che esistono le possibilità di risolvere questa vertenza, che si protrae da troppo tempo.

Sergio Concas